INDICAZIONI :
• TRATTAMENTI IMPLANTO-PROTESICI MASCELLARI TOTALMENTE EDENTULI
• INDICATO NELLE GRAVISSIME ATROFIE DEL MASCELLARE
• IDEALI PER UN PROTOCOLLO DI CARICO IMMEDIATO
• 95% DI SUCCESSO A DISTANZA DI 10 ANNI
• DISPONIBILI ABUTMENT ANGOLATI 30° – 40°- 45° PER MEGLIO ORIENTARE L’EMERGENZA DELL’ABUTMENT
DISPONIBILE:
Diametro: 4.8 mm
Lunghezza : 32.5 mm – 35.0 mm – 37.5 mm 40.0 mm – 42.5 mm – 45.0 mm
Materiale: Titanio grado 4
L’impianto zigomatico rappresenta una delle soluzioni più avanzate e predicibili per la riabilitazione dei pazienti con atrofia mascellare severa, nei quali le tecniche convenzionali risultano insufficienti o richiederebbero procedure rigenerative altamente invasive. Grazie all’ancoraggio diretto nell’osso zigomatico, caratterizzato da densità elevata e stabilità biomeccanica superiore, questo impianto consente di ottenere una stabilità primaria eccezionale anche in assenza di volume osseo mascellare.
La lunghezza extra‑alveolare e la geometria dedicata permettono un inserimento sicuro attraverso un percorso anatomico controllato, riducendo la necessità di innesti ossei complessi e accorciando significativamente i tempi riabilitativi. L’elevata stabilità ottenuta nell’osso zigomatico rende l’impianto particolarmente indicato per protocolli di carico immediato, offrendo al paziente un recupero funzionale rapido e una qualità di vita migliorata.
Per il clinico, l’impianto zigomatico rappresenta una piattaforma affidabile per affrontare casi estremi di riassorbimento mascellare, fallimenti implantari pregressi o condizioni sistemiche che controindicano la rigenerazione ossea. La combinazione tra macro‑design avanzato, superfici ad alta energia e protocolli chirurgici dedicati garantisce risultati stabili e predicibili nel lungo termine.
Per le riabilitazioni full‑arch in pazienti complessi, l’impianto zigomatico non è solo un’alternativa: è una soluzione strategica che amplia le possibilità terapeutiche e innalza gli standard clinici.
INDICAZIONI :
• TRATTAMENTI IMPLANTO-PROTESICI MASCELLARI TOTALMENTE EDENTULI
• INDICATO NELLE GRAVISSIME ATROFIE DEL MASCELLARE
• IDEALI PER UN PROTOCOLLO DI CARICO IMMEDIATO
• 95% DI SUCCESSO A DISTANZA DI 10 ANNI
• DISPONIBILI ABUTMENT ANGOLATI 30° – 40°- 45° PER MEGLIO ORIENTARE L’EMERGENZA DELL’ABUTMENT
DISPONIBILE:
Diametro: 4.8 mm
Lunghezza : 32.5 mm – 35.0 mm – 37.5 mm 40.0 mm – 42.5 mm – 45.0 mm
Materiale: Titanio grado 4
Si ancorano nell’osso zigomatico invece che nel mascellare superiore, sono una soluzione avanzata per pazienti con grave atrofia mascellare, dove gli impianti tradizionali non possono essere inseriti.
– Possono essere utilizzati per la realizzazione di una all on four nelle gravi o gravissime atrofie ossee abbinati a due o più impianti tradizionali
– Indicato in pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per neoplasia o che hanno subito un trauma avulsivo al terzo medio dello scheletro facciale
1. Caratteristiche tecniche
– Lunghezza superiore rispetto agli impianti convenzionali
– Ancoraggio bicorticale all’osso zigomatico, che offre elevata stabilità primaria.
– Connessione coonica con esagono interno antirotazione , l’abutment angolato inclinato a (30°– 40° – 45°) per seguire l’anatomia e sfruttare al massimo la struttura ossea disponibile.
– Tecnica senza innesto osseo: evita sinus lift e grandi ricostruzioni ossee.
– Carico immediato spesso possibile grazie alla stabilità elevata
– Materiali: titanio grado 4, con superfice SLA (sabbiatura + doppia acidificazione) per favorire l’osteointegrazione
2. Utilizzi clinici
Gli impianti zigomatici sono indicati quando il mascellare superiore presenta atrofia severa (classe Cawood e Howell V–VI) e non è possibile usare impianti standard.
• Principali indicazioni cliniche
– Atrofia mascellare grave con insufficiente volume osseo.
– Fallimento di precedenti impianti o ricostruzioni ossee.
– Pazienti che non vogliono o non possono affrontare innesti ossei complessi.
– Riabilitazioni full‑arch con protesi fissa a carico immediato.
– Pazienti con sinusite cronica o anatomie sfavorevoli che rendono rischioso il sinus lift.
3. Vantaggi clinici
– Soluzione predicibile con tassi di successo elevati (oltre 95% a lungo termine).
– Riduzione dei tempi di trattamento: niente innesti, carico immediato possibile.
– Miglioramento rapido della qualità di vita e della funzione masticatoria.
– Stabilità eccellente anche in osso compromesso.
⚠️ Limiti e considerazioni
– Richiedono chirurghi altamente esperti in implantologia avanzata.
– Procedura più invasiva rispetto agli impianti convenzionali.
– Possibili complicanze: sinusiti, parestesie, infezioni (rare ma da considerare).
Gli impianti zigomatici operano in condizioni biomeccaniche estreme, caratterizzate da:
• leve molto lunghe
• angolazioni elevate (30°–45°)
• creste ossee spesso atrofiche
• carico immediato quasi sempre previsto
In questo contesto, il Platform Switching assume un ruolo ancora più strategico rispetto agli impianti standard.
Benefici principali
🔹 Migliore distribuzione delle forze
La leva biomeccanica degli impianti zigomatici è particolarmente lunga.
Il Platform Switching:
• riduce i picchi di stress sul margine osseo
• trasferisce le forze più in profondità nell’impianto
• migliora la stabilità a lungo termine
🔹 Preservazione dell’osso crestale
La connessione più interna allontana la microfessura dall’osso, riducendo l’infiammazione e limitando la perdita ossea fisiologica.
🔹 Stabilità dei tessuti molli
Un osso più stabile consente alla gengiva di mantenere un profilo più armonioso e prevedibile, migliorando l’estetica del risultato finale.
🔹 Migliore sigillo biologico
L’aumento della distanza tra osso e microgap riduce il rischio di infiltrazione batterica, contribuendo alla salute dell’impianto nel lungo periodo.
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